Monica's profileLA VERITA' SULLA PSICHIA...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 29

    Psichiatria: oltre al danno anche la beffa. Quali verità nascoste sull'elettroshock e sugli psicofarmaci?

    Sul sito di Adnkronos, Athanasios Koukopoulos, Presidente uscente dell'Associazione italiana per la terapia elettroconvulsivante (Aitec), afferma che gli psicofarmaci sono più costosi e letali dell'elettroshock. Oggi il Corriere riporta uno studio inglese che rivela che gli antidepressivi sono inutili e paragonabili al placebo.

    Come la mettiamo ora con i milioni di persone che stanno assumendo da anni psicofarmaci decantati come assolutamente sicuri ed unica soluzione alle "malattie mentali"? Chi glielo va a dire che sono a rischio di morte? O mentono coloro che promuovono gli psicofarmaci o mentono Cassano e Koukopoulos.
    Sottolineiamo che Cassano promuove sia l'una sia l'altra soluzione. Come la mettiamo con i miliardi, di nostre tasse sudate, che attraverso il fondo sanitario vengono elargiti generosamente alle case farmaceutiche?

    Intervistato dal sottoscritto, lo Psichiatra dr. Mariano Loiacono, che da 32 anni opera con estremo successo nell'Azienda ospedaliero-universitaria "Ospedali Riuniti" di Foggia afferma: "Ricevo molte persone che, disperate, cercano di uscire dalle cure psichiatriche tradizionali, anche del dr. Cassano, provate nel fisico e nell'animo ben più di prima che finissero sotto trattamento. Mi piacerebbe che qualcuno organizzasse un confronto pubblico, magari televisivo, tra il dr. Cassano con le sue cure e i suoi collaboratori e i miei metodi e i miei collaboratori. In 32 anni di attività sono centinaia le persone che posso dimostrare sono usciti dal tunnel del disagio psichico affrontandolo col "metodo alla salute" che esclude l'uso di psicofarmaci, a conferma di quello che dice anche il dr. Antonucci sul Giorno di qualche giorno fa. Io e due "casalinghe", usando il mio metodo, siamo in grado di aiutare un cosiddetto "schizofrenico" senza l'uso di psicofarmaci e trattamenti molto meglio del dr. Cassano e suoi collaboratori; e lo possiamo dimostrare. Inoltre questo con costi decisamente inferiori sia in termini economici ma soprattutto umani".

    Cassano gioca colpevolmente con le parole quando dice che oggi l'elettroshock è diverso e non provoca più danni poiché effettuato sotto anestesia e iniezione di mielorilassanti. Facciamo un esempio: se ti danno una martellata in testa mentre sei sveglio, è probabile che sentirai molto dolore oltre agli ovvi danni fisici. Se ti danno la stessa martellata mentre sei sotto anestesia, non sentirai il dolore, ma il danno resta. Inoltre nel documento, in nostro possesso, del consenso informato della Clinica Psichiatrica all'Università di Pisa, praticamente non vengono citati danni collaterali fisici che qualsiasi medico potrebbe confermare. Non solo nello stesso documento si fa del terrorismo psicologico dicendo al paziente che se non si sottopone…avrà un più lungo e grave periodo di malattia e debilitazione. Il documento afferma che eventuali ricadute dopo l'elettroshock vengono "evitate" con l'assunzione di psicofarmaci. Mamma mia è un circolo dannatamente vizioso!

    La vera differenza, che Cassano e Koukopoulos non dicono tra il passato e il presente dell'elettroshock, è solo da un punto di vista estetico: non si vedono più gli aspetti drammatici delle convulsioni (mielorilassanti) quindi è accettabile per la gente, ma non per colui che lo riceve.

    Una società civile non dovrebbe permettere trattamenti brutali ma proibirli, oltre ad effettuare una completa indagine per scoprire i danni causati fino a questo momento. Alla luce delle dichiarazioni di Koukopoulos bisognerebbe anche indagare a questo punto su cosa intende con "psicofarmaci costosi e letali" soprattutto sull'affermazione "letali". Siamo d'accordo su entrambi i punti. Un appunto sul costoso: la psichiatria in America con 12 dollari di corrente incassa 5 miliardi. Sembra proprio un buon affare.

    Massimo Parrino
    Direttore
    Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

    February 27

    PETIZIONE

     Al Ministro della Sanità
    Dott.sa Livia Turco
    Lungotevere Ripa, 1
    00153 Roma EUR
    Illustrissimo Ministro,
     
    Come cittadino della Repubblica Italiana intendo, con il presente appello, manifestare il mio disaccordo nei confronti della somministrazione di pratiche psichiatriche violente ed invalidanti, quali l’elettroshock.
    E’ di questi giorni la scioccante petizione degli psichiatri che intendono chiederLe l’apertura di decine di centri per la somministrazione di tale pratica barbarica.
    Ritengo preoccupante che non si siano prese, a tutt’oggi, misure efficaci per impedire che cittadini bisognosi di aiuto e comprensione, tra cui anche minori ed anziani, vengano sottoposti a trattamenti la cui mancanza di validità scientifica ed efficacia, oltre alla elevata pericolosità, mettono in cattiva luce l’intera comunità medica.
    Mi auguro sinceramente che il Ministero della Salute, il Governo e le autorità competenti, di una nazione democratica come la nostra, accolgano l’incessante appello popolare che da molti anni richiede precise misure per l’abolizione in merito a pratiche da regime totalitario e lesive dei diritti fondamentali dell’uomo.


    Cordiali saluti.



    Data______________________ Firma _______________________________________________



    IN STAMPATELLO



    Nome e Cognome


    Indirizzo:


    CAP: Città:


    Prov.: Indirizzo e-mail:


    Autorizzo il Ministero della Salute al trattamento dei dati personali sopra riportati per le finalità funzionali alla vostra attività. Dichiaro inoltre di aver preso visione dell'informativa ai sensi del D.Lgs.30/06/2003 n.196.

     
     
    February 21

    “Evviva” l’elettroshock!

     Quanti, dei milioni di persone che hanno ricevuto l’elettroshock, sarebbero d’accordo con l’affermazione del Dott. Cassano? E’ di pochi giorni fa l’intervista shock nelle radio nazionali principali che, negando tout court la realtà dei fatti, promuove e spera nell’apertura di decine di centri e reparti che fanno elettroshock, spacciandola come cura miracolosa. Dobbiamo renderci conto che i “trattamenti” psichiatrici sono semplicemente uno stupro dell’anima.
    Durante l’intervista il Dr. Cassano ha seppellito qualsiasi critica e tutte le storie drammatiche con affermazioni tipo: “è tutta letteratura”. Si, letteratura fatta sulla pelle della gente.
    L’On. Lucchese, medico Pediatra, da noi intervistato in proposito, critica l’impostazione di “pura affermazione” delle proprie opinioni, senza dimostrare nulla o portare prove delle proprie dichiarazioni. L’unica cosa di cui Cassano si preoccupa è che Cerletti ha sbagliato nome: non doveva chiamarlo elettroshock. Come se cambiare nome a qualcosa, la facesse sembrare più umana. Lo stupro è stupro anche se lo chiami “rapporto sessuale non consenziente”.
    Lo stesso Ugo Cerletti, inventore dell’elettroshock, durante un suo discorso alla Sorbona negli anni 50 affermò che questa terapia doveva essere cancellata, affermazione confermata dalla sorella e dalla figlia, negli anni seguenti.
    Quale è lo scopo di Cassano? Egli evita di dire alla gente che tutta la teoria che sta dietro a questa “grande scoperta” risiede nell’ipotesi che una manifestazione neuropatologia, l’ epilessia e una malattia mentale, la depressione non possono coesistere. Così, se si provocano convulsioni epilettiche queste “scacciano”, come se fosse il malocchio, la depressione. Una teoria strampalata, come molte altre.
    Il Dott. Antonucci, medico che ha smantellato molti reparti psichiatrici, afferma che L’ETC può procurare gravi danni neurologici e fisici, per esempio pancreatine emorragica, come si trova scritto nel dizionario medico SAIE/LAROUSSE del 1983.
    Nessuna società civile dovrebbe permettere l’uso di una pratica brutale come l’elettroshock e la distruzione della sanità mentale di una persona, facendola passare per “cura miracolosa”.
    Il Dott. Giorgio Antonucci e lo psichiatra Mariano Loiacono hanno provato, al di la di ogni ragionevole dubbio, che dal disagio psichico si può uscire senza l’uso di psicofarmaci o altri trattamenti brutali, simili in tutto e per tutto a torture.
    Inoltre i costi sociali ed economici di questo approccio sono drammaticamente ridotti, in certi casi fino al 90%. Antonucci, al tempo del suo lavoro nei reparti, dice che gli unici ad essere scontenti erano i rappresentanti farmaceutici. Forse Cassano vuole invece favorire l’azienda elettrica…

    Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani chiede da anni la cancellazione di questa pratica brutale.

    Massimo Parrino

    Direttore Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus   

    Tel.: 02/36510685   Email: info@ccdu.org

    Sito: www.ccdu.org

    February 17

    ELETTROSHOCK

     

    Visto gli ultimi comunicati di alcuni Psichiatri per quanto riguarda l’Elettroshock, anche detto trattamento elettrocunvulsivo o ETC, ho deciso di dedicare uno spazio a questo soggetto, per far conoscere i danni provocati da questo “trattamento”.


    Innanzitutto non tutti sanno come è nato questa “cura”.

    L’ETC è nato nel 1938, quando lo psichiatra italiano Ugo Cerletti osservò, in un macello romano, come i maiali erano trattati prima di essere uccisi; infatti veniva loro dato una shock elettrico per renderli più docili e dopo di questo venivano uccisi. In quella occasione questo psichiatra decise di utilizzare questo trattamento anche sugli esseri umani. (da notare il paragone esseri umani, maiali)

    La prima vittima di Cerletti fu un carcerato. Dopo la prima scarica elettrica disse “Basta, mi fa morire!” e in risposta il signor Cerletti ordinò di fargli un altro trattamento con un voltaggio più alto.

    Già dall’origine si può vedere che è tutto meno che una cura.


    Ecco come “funziona” l’elettroshock:

    L’apparecchio originale usato da Cerletti aveva un voltaggio di 125 Volt., in seguito le macchine iniziarono ad erogare 480 Volt.

    Al giorno d’oggi quando si somministra l’ETC si adottano le seguenti misure.

    1) Si somministra al paziente un anestetico e una sostanza per rilassare i muscoli ed evitare che si rompano le ossa (che a volte si rompono ugualmente).

    2) Si applicano gli elettrodi sulle tempie e sulla fronte.

    3) Viene messo un apribocca per evitare che si rompano i denti o che il paziente si morda la lingua.

    4) Viene somministrata una corrente che va da 180 Volt. A 480 Volt. Che brucia completamente il cervello

    5) Il flusso del sangue al cervello può aumentare fino al 400% per soddisfare la richiesta di ossigeno. La pressione sanguigna può aumentare fino al 200%. Nel cervello è presente una barriera che serve per proteggersi da agenti dannosi e sostanze estranee. Con l’ETC, tossine dannose fuoriescono dai vasi sanguigni e vengono a contatto con il tessuto cerebrale causando gonfiore. Le cellule nervose muoiono. L’attività cellulare e fisiologica del cervello viene alterata.

    6) Di solito alla maggior parte dei pazienti vengono somministrate da 6 a 12 shock , tre volte alla settimana.

    7) Le conseguenze sono: Perdita della memoria, confusione, perdita dell’orientamento spazio/temporale, perfino la MORTE.


    Questo trattamento non ha mai curato nessuno.

    Queste sono solo alcune delle cose che devi sapere sull’ETC affinché tu sappia a cosa andresti incontro sottoponendoti a tali “trattamenti” per non dire torture.

    Spero che queste informazioni ti possano essere utili e se hai bisogno di altri dati o se hai subito abusi psichiatrici contattami e vedremo cosa fare.


    Ogni persona ha dei diritti tra cui il diritto alla vita. Nessuno può toglierti questo diritto, ti appartiene.






    February 16

    SALUTE: CANCRINI, ELETTROSHOCK SI FA POCO PERCHE' NON E' UTILE

    Roma, 15 feb. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "In Italia l'elettroshock si fa poco perche' non e' utile". Luigi Cancrini, psichiatra e psicoterapeuta oltre che deputato dei Comunisti italiani, boccia come "stupida" l'iniziativa dell'Associazione italiana per la terapia elettroconvulsivante (Aitec) che intende scrivere una petizione al ministero della Salute per "chiedere l'apertura di almeno un servizio di Tec (terapia elettroconvulsivante) per ogni milione di abitante in tutte le regioni d'Italia". "Al di la' dei danni fisici immediati - dice Cancrini all'ADNKRONOS SALUTE - l'elettroshock comporta anche danni psichici. E spesso fa registrare peggioramenti importanti
    January 30

    elettroschock terapia

    ho posto la seguente
    Domanda ad un sito di psichiartia. Leggete la risposta e giudicate voi!

    Ma se l'ETC è cosi dannoso, perchè in alcuni luoghi viene ancora praticato? lo stesso per le lobotomie etc?
    Io so che molte persone sono morte dopo questi trattamenti!

    Risposta

    si, viene ancora praticato in alcune cliniche in Italia, comunque anche all'estero ha ancora largo uso.

    Chiedono il consenso scritto del paziente per i cicli di terapia, viene utilizzato nelle forme di depressione catatonica.Il suo uso non è illegale, ma consentito.Sono soprattutto gli psichiatri anziani che ne fanno uso e che lo consigliano appartiene ad una psichiatria che non aveva farmaci a disposizione, non ha più molti seguaci. Per quanto riguarda la lobotomia so di sicuro che in Italia non si fa, non so dirti se in qualche altro paese è invece ancora in uso, però anche questa appartiene al passato, è un residuo di un tempo in cui la psichiatria era davvero senza strumenti di cura.

    October 13

    trattamenti psichiatrici

    ELETTROSHOCK:
    Ritarda la guarigione di un "malato di Mente", in media di circa 6 settimane,
    e quando non lo uccide, di solito gli rompe i denti e spesso la spina d'orsale.
    In un anno, negli Stati Uniti più di 1200 pazienti furono uccisi sul
    colpo da elettroshock.
    OPERAZIONI AL CERVELLO:
    Secondo statistiche ufficiali psichiatriche, le persone muoiono subito dopo
    l'operazione oppure entro un periodo che va dai 2 a 5 anni.
     
     
    DENUNCIA L'ABUSO PSICHIATRICO!